PARMISSIMO!!!!!
I ragazzi di Raimondi sono Campioni d'Italia con due giornate
d'anticipo.
PARMA -
Mancava solo
la matematica a sancirne la meritata vittoria finale. La
tensione
al Tardini oggi era tantissima: nessuno guardava la partita, tutti
erano con gli orecchi tesi alle radioline a sentire i risultati
provenienti dagli altri campi. Il raddoppio della Juve fa scatenare di
gioia i ventimila presenti allo stadio e il gol del pari di Cambiasso
è quasi una formalità.
Al triplice fischio di Rocchi, scoppia la festa: Parma è
incredibilmente sul trono d'Italia, per Raimondi è la
seconda
volta, per Parma una prima indimenticabile emozione.
Le reazioni. Raimondi è senza voce: "Sono ancora incredulo.
Vincere quest'anno e in queste condizioni fa ancora più
sensazione dato che non partivamo con i favori del pronostico. La
chiave di volta della stagione? L'arrivo di Pato. Ha dato concretezza e
imprevedibilità al nostro attacco già di per
sè
fortissimo". Parla Mutu: "E' il mio primo scudetto in Italia e spero di
rimanere in questa squadra per molti anni ancora anche se il mio
contratto scade a giugno".
Parla anche il tecnico sconfitto che, di fatto, ripone lo
scettro:
"Usciamo imbattuti dal confronto ma sconfitti dalla battaglia per il
tricolore. Parma quest'anno era più forte, è
giusto
così".
Il punto
La Stagione si conclude con la netta vittoria del Genoa sul Catania in
Coppa Italia. La squadra di Lamberti, plurivincitore della
competizione, doma senza problemi un avversario stanco della lunga
rincorsa alla Champions culminata due settimane fa.
Le voci
dai campi
Genoa-Catania.
Lamberti: "Abbiamo salvato la Stagione che in fin dei conti si dimostra
esser stata positiva. Il risultato poteva essere anche più
cospiscuo in termini di gol perchè è stata in assoluto la
giornta più felice per noi dell'intero campionato. L'anno
prossiamo sono sicuro che lotteremo per il vertice sin dall'inizio in
quanto ne sono certo, senza la partenza ad handicap che ci ha visti
protagonisti a settembre, saremmo qui a parlare di una corazzata
vincente". Benanti: "Avevo già vinto una Coppa Italia con la
Roma e avrei voluto bissare quel successo, peccato. La nostra Stagione
è sicuramente positiva in quanto l'obiettivo minimo era quello
di raggiungere la qualificazione alla Champions e ci siamo riusciti.
Non ce l'abbiamo fatta a difendere il tricolore e a mettere la
ciliegina sulla torta ma va bene così".